Scienze Geologiche


Il corso permette di conseguire la Laurea in Scienze Geologiche, offrendo le conoscenze di base necessarie ad affrontare alcune delle grandi questioni della società contemporanea: risorse e rischi naturali, transizione energetica, cambiamenti climatici e gestione del territorio.
Il laureato acquisirà una solida formazione scientifica e una conoscenza approfondita delle discipline delle Scienze della Terra, nei loro aspetti teorici, sperimentali e applicativi: Geografia fisica, GIS (Geographic Information System), Paleontologia, Geochimica, Mineralogia, Petrologia, Fisica terrestre, Geomorfologia, Geologia, Rilevamento e cartografia geologica, Geologia applicata, Geotecnica, Sismologia e Georisorse.
Il contesto in cui si trova l'Università di Chieti - Pescara, situata tra l'Appennino e la costa Adriatica, costituisce un vero laboratorio naturale per osservare e comprendere i processi geologici, le risorse che ne derivano (idriche, minerarie, geo-ambientali) e i rischi a essi collegati (terremoti, frane, alluvioni, dinamiche costiere). Per questo motivo, una parte significativa della didattica si svolge direttamente sul territorio, attraverso uscite giornaliere e campi didattici di più giorni, mentre le lezioni teoriche sono affiancate da attività pratiche in laboratorio. Grazie a numerose convenzioni Erasmus con Università europee, il Corso offre inoltre la possibilità di acquisire CFU all'estero.
Al termine della Laurea triennale, i laureati potranno scegliere diversi percorsi: continuare gli studi in un Corso di Laurea Magistrale, accedere a Master di Primo livello, oppure esercitare la libera professione come Geologo di primo livello (Sezione B dell'Albo professionale dei Geologi). In alternativa, potranno inserirsi in ruoli tecnici, in ambito pubblico o privato, presso enti, istituzioni di ricerca, musei, imprese, centri di analisi e laboratori di caratterizzazione dei materiali, o collaborando con professionisti in attività di cantiere e di cartografia tematica.
L'Università di Chieti - Pescara garantisce infine l'accesso diretto alle Lauree Magistrali della Classe LM-74 Scienze e Tecnologie Geologiche.

Negli ultimi anni la figura del geologo ha rivestito un ruolo sempre più crescente nel settore della mitigazione dei rischi legati agli effetti dei cambiamenti climatici dove necessitano conoscenze interdisciplinari dei sistemi naturali nonché l'utilizzo di tecnologie digitali per l'analisi dei dati. Pur conservando sempre un ruolo centrale nella gestione del territorio, la costruzione di opere ed infrastrutture e la difesa dai rischi naturali (terremoti, vulcani, alluvioni), il Geologo di primo livello (Geologo Junior) può assumere una professionalità nella ricerca e tutela ambientale, delle materie prime e delle energie alternative. Per questo è importante coniugare le conoscenze del passato anche da un punto di vista climatico con quelle recenti in modo da comprendere le dinamiche dei sistemi ambientali e territoriali e le loro future variazioni.
Il Corso di Laurea si prefigge di formare una figura moderna di Geologo di primo livello attraverso i seguenti obiettivi:
- solida conoscenza delle discipline geologiche di base e delle dinamiche relative a processi endogeni ed esogeni e la loro evoluzione spazio-temporale;
- capacità di individuare, raccogliere, analizzare ed elaborare i dati geologici di terreno per la realizzazione di cartografia geologica e del suo inserimento in ambienti digitali GIS;
- conoscere le tecniche d'analisi per la caratterizzazione delle georisorse e dei cicli geochimici;
- conoscere le tecniche dirette e indirette per le indagini geologiche, geognostiche e idrogeologiche;
- comprendere i concetti di fragilità e pericolosità geologiche e ambientali per la gestione sostenibile del territorio e dell'ambiente.
Per raggiungere gli obiettivi sopraelencati, il percorso formativo è strutturato in insegnamenti nelle materie di base e nei diversi settori di Scienze della Terra, impartiti attraverso lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio e sul terreno. Le attività didattiche sul terreno, svolte sia in gruppo sia individualmente, risultano particolarmente formative, consentendo infatti di sviluppare la capacità di risolvere problemi lavorativi concreti, di gestire i tempi di lavoro e di curare le relazioni interpersonali.
Per completare la formazione, sono previste attività seminariali sia durante le attività curriculari sia extra-curriculari. Inoltre, il Corso di Studio promuove incontri tra studenti e aziende per supportare la ricerca di opportunità lavorative e organizza incontri di orientamento in uscita verso i Corsi di Studi Magistrali di area geologica interni all’Ateneo.
È previsto un corso finalizzato alla conoscenza dell'inglese scientifico ed uno rivolto alla sicurezza in ambiente montano.
La prova finale consiste nell'elaborazione e presentazione dei risultati ottenuti attraverso l'approfondimento di tematiche connesse con le attività svolte durante il percorso di studi.
I/le laureati/e in Scienze Geologiche saranno in possesso di conoscenze idonee per collaborare in progetti di cartografia geologica e geotematica; analisi del rischio geologico (sismico, vulcanico, idrogeologico) per interventi in fase di prevenzione e di emergenza ai fini della sicurezza; indagini geognostiche ed esplorazione del sottosuolo con indagini dirette, metodi meccanici e semplici metodi geofisici; reperimento delle georisorse, comprese quelle idriche; valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali e ambientali; valutazione dell'impatto ambientale relativamente agli aspetti geologici; rilievi geodetici, topografici; esecuzione di prove e analisi di laboratorio geotecnico; turismo culturale.
I/le laureati/e potranno trovare impiego con ruoli tecnici nel settore pubblico e privato, presso enti, istituti di ricerca, musei, imprese, centri analisi e laboratori per la caratterizzazione dei materiali geologici e per l'analisi dei dati geografici e cartografici. Potranno collaborare con tecnici professionisti per l'esecuzione di indagini geognostiche dirette e indirette o con studi professionali per la realizzazione della cartografia tematica per la valutazione delle pericolosità geologiche e delle georisorse.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):
ecnici geologici - (3.1.1.1.1)
Rilevatori e disegnatori di prospezioni - (3.1.3.7.3).
Le conoscenze richieste per l'accesso sono quelle previste nella scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, dove vengono acquisite nozioni delle scienze di base e di quelle naturali.
L'accertamento delle conoscenze di base viene effettuato mediante un test su piattaforma informatica. Tale verifica avrà lo scopo di individuare eventuali lacune nelle conoscenze matematiche di base necessarie per affrontare il corso di studi. La verifica si terrà su Piattaforma Wims Open Source (https://wims.unich.it/), in data resa pubblica sul sito web del Corso di Studio (https://www.scienzegeologiche.unich.it/it).
L'esito del test non è vincolante ai fini dell'iscrizione. Tuttavia, se la verifica non è positiva, lo studente dovrà assolvere degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) entro il primo anno di corso.
Gli studenti che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con votazione uguale o superiore a 70/100 o 42/60 non sono tenuti ad effettuare la verifica e non hanno Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da assolvere.
Gli OFA si riterranno altresì assolti mediante il superamento, entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di iscrizione, di 9 CFU nel Settore Scientifico Disciplinare (SSD) MATH-03/B (ex MAT/06) e 9 CFU in uno dei seguenti SSD: IINF-05/A (ex ING-INF/05), CHEM-03/A (ex CHIM/03), GEOS-02/A (ex GEO/01), GEOS-02/B (ex GEO/02), GEOS-02/C (ex GEO/03), GEOS-03/A (ex GEO/04) o GEOS-01/A (ex GEO/06).
Alternativamente, gli OFA potranno essere assolti, su richiesta dello studente, mediante un ulteriore test finalizzato a valutare le conoscenze matematiche di base. Il test si svolgerà in data e con modalità che saranno stabilite anno per anno e comunicate agli studenti che ne faranno richiesta. Agli studenti che non avranno assolto gli OFA sarà consentita l'iscrizione al secondo anno di corso ma non potranno sostenere esami del secondo anno prima dell'assolvimento degli OFA.
NON CI SONO OBBLIGHI DI FREQUENZA. La frequenza dei corsi può essere richiesta dai docenti di alcuni corsi, a discrezione, per esigenze didattiche.
Nella prova finale lo studente approfondisce autonomamente, sotto la supervisione di un docente, una tematica scientifica relativa a una delle discipline del Corso di Studio, elaborando un testo scritto a carattere sperimentale o compilativo, per un valore complessivo di 3 CFU.
Il lavoro viene svolto sotto la guida di un Relatore, scelto dallo studente tra i docenti del Corso di Studio, con l'eventuale supporto di uno o più Correlatori interni all'Ateneo o esterni. L'elaborato è poi presentato e discusso pubblicamente davanti a una Commissione di esame, composta dal Relatore e da due docenti del Corso di Studio e nominata dal Presidente del Consiglio di Corso di Studio. Tale Commissione si insedia circa 20 giorni prima della Proclamazione del Titolo e propone un voto da 0 a 4.
La Proclamazione del Titolo è invece compiuta da una Commissione di Laurea, nominata dal Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Geologia, che assegna il voto finale tenendo conto sia del voto attribuito dalla Commissione di esame sia dell'intera carriera dello studente. Anche la proclamazione e il conferimento del Diploma di Laurea si svolgono in seduta pubblica.
Presidente: Prof. BONCIO Paolo